Le slot machine sono degli apparecchi a moneta, a banconote, a gettoni, o ancora funzionanti tramite carte di credito, installati in locali pubblici, principalmente bar, sale da gioco, centri scommesse, o nei casinò. Al verificarsi di specifiche combinazioni su tamburi rotanti, le slot machine possono dar luogo ad una vincita consistente in un notevole numero di monete, che vengono espulse attraverso una scanalatura situata al di sotto degli apparecchi stessi. Le slot machine per essere legali devono essere autorizzate dall’AAMS (Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato).

Oltre agli apparecchi di cui abbiamo parlato, esistono da un po’ di anni tantissime piattaforme online, sempre autorizzate dall’AAMS, che consentono di giocare con le slot machine su Internet come ad esempio eurobet casino. Il successo di questi portali è notevole sia da PC fisso che da smartphone e da tablet. Esistono infatti moltissime applicazioni ad hoc con le quali milioni di italiani si divertono e cercano di vincere denaro facile. Tutto ciò si trasforma chiaramente in un guadagno notevole sia per i singoli operatori che mettono sul mercato giochi sempre nuovi e sempre più accattivanti sia per le casse dello Stato che vedono crescere costantemente le entrate.

Esistono sul WEB decine di siti ricchi di consigli e di strategie per far sì che la macchina paghi. La fortuna e il fato la fanno ovviamente da padrone ma, secondo alcuni, esistono dei meccanismi che aumentano le possibilità di vincita. Sono tutti ovviamente dei falsi miti, in quanto tutte le slot machines funzionano allo stesso modo: fanno uso di generatori di numeri casuali per produrre un risultato casuale dopo ogni giro della leva. Non importa quindi se si tira la leva o si premono i tasti tutti allo stesso tempo, i numeri generati sono casuali, il che significa che le possibilità di vincere sono casuali. Non ci sono regole e non ci sono trucchi.

Con l’aumento del numero dei giocatori, sul WEB sono sorti quini moltissimi portali che denunciano la pericolosità di questi apparecchi, il rischio dipendenza e il rischio truffe e manomissioni. Non ultimo, la gestione dello slot machine da parte della malavita organizzata. Alcuni comuni hanno cominciato a vietare l’utilizzo, altri hanno indetto referendum per chiedere un parere ai loro cittadini, alcuni gestori di locali hanno rimosso i loro apparecchi. Il sindaco di Savona ha promesso di tagliare le tasse agi esercenti che non le mettono nei loro locali. Ultima iniziativa in ordine di tempo, la Regione Lombardia ha raggiunto un accordo con le associazioni del trasporto pubblico regionale locale (Anav e Asstra) e le aziende di trasporto Trenord, Atm, Rfi e Navigazione Lago d’Iseo, con lo scopo disincentivare le pubblicità sui mezzi pubblici e proporre campagne di informazione per contrastare il gioco d’azzardo. La Regione ha così messo a disposizione il marchio “No Slot”, che potrà essere esposto dalle varie aziende di trasporto.

Come sempre si dice, l’unico consiglio per chi non vuole rinunciare a questo gioco, è quello di agire responsabilmente.

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